Associazione Codici Palermo

stalking

Altro riconoscimento ottenuto da  CODICI ONLUS – CENTRO PER I DIRITTI DEL CITTADINO e CODICI SICILIA per l’attività sociale espletata in materia di stalking (atti persecutori) in favore di persone che subiscono, purtroppo spesso da ex conviventi o coniugi,  atti persecutori che non consentono più di svolgere una vita serena e tranquilla. Invero il Tribunale di  Marsala – Giudice dr. Chiaramonte, il 17/11/2016 ha ammesso le due Associazioni come parti civili in un processo ove risulta imputato  un soggetto  che avrebbe, secondo la Procura della Repubblica, tempestato la moglie di  chiamate e messaggi telefonici e apostrofato  la stessa con frasi offensive; inoltre avrebbe minacciato e molestato la moglie dalla quale da qualche anno è legalmenrte separato  cagionandole grave stato d’ansia e  paura  tale da ingenerarle timore per l’incolumità propria  e della figlia minore. L’apertura di numerosi sportelli antistalking e violenza contro le donne presso le delegazioni  Codici  hanno contribuito a combattere il fenomeno fornendo alle vittime le indicazioni e l’assistenza necessarie per evitare che lo stalker possa  continuare o portare a compimento il proprio disegno con atti ancor più lesivi per la persona danneggiata e le persone che le stanno vicino. Il Segretario Regionale  di Codici   Manfredi  Zammataro e l’avv. Giovanni Crimi, patrocinatore nel procedimento penale, prendono atto che la Magistratura riconosce il ruolo che le associazioni, come espressione di interessi diffusi, svolgono in favore delle persone che si rivolgono ad esse e del contesto sociale in cui operano,  ed auspicano una maggiore collaborazione con  le istituzioni   ed altre associazioni per contrastare fermamente  situazioni davvero odiose che  comportano spesso seri danni  all’equilibrio delle persone  coinvolte se non ad omicidi come da fatti di cronaca giudiziaria.

Codici Onlus – Centro per i diritti del cittadino 

Codici Sicilia

Delegazioni  Castelvetrano – Palermo


I resposabili  

A seguito dell’attività svolta delle due Associazioni il Tribunale di Palermo le ha ritenute persone offese in materia di atti persecutori perpetrati dall’ex compagno nei confronti di una donna. Quest’ultima si era rivolta alle Associazioni per essere tutelata sotto il profilo psicologico nonchè come assistenza di carattere legale. La Procura di Palermo ritenendo i fatti rilevanti penalmente ha chiesto il rinvio a giudizio dell’indagato. Il processo è stato rinviato al mese di febbraio 2017.

Il responsabile CODICI Delegazione Palermo

stalking-reato-responsabile-civile

strisce-pedonali-sbiadite-4

L’Associazione CODICI – CENTRO PER I DIRITTI DEL CITTADINO –  prende atto che l’Amministrazione comunale di Palermo, sebbene in ritardo, ha inziato a rispristinare in alcuni quartieri della città le strisce pedonali  che, da tempo, erano quasi completamente sbiadite causando difficoltà alla circolazione pedonale.
Codici, qualche tempo fa, aveva invitato il Comune di Palermo, anche in conseguenza di alcuni incidenti gravi verificatisi in prossimità della segnaletica, ad eseguire urgentemente i lavori di manutenzione.
Finalmente l’Amministrazione si è resa conto della necessità dei lavori ed ha avviato un progetto sperimentale con nuovi materiali che permettono una visibilità maggiore e di maggiore durata delle strisce pedonali.
Codici sollecita, ancora una volta, gli organi competenti del Comune di Palermo a ripristinare nel più breve tempo possibile tutta la segnaletica attinente la circolazione pedonale della città per consentire agli utenti, giovani e non giovani una maggiore sicurezza.

DELEGAZIONI CODICI PALERMO – IL RESPONSABILE.

L’associazione  Codici e Codici Salute – Delegazion di Castelvetrano e Palermo hanno partecipato il 14/10/2016 al convegno tenutosi a Castelvetrano presso il Liceo Classico in materia di Responsabuilità Medica in materia civile e penale.

Hanno relazionato, in un’aula gremita di medici e avvocati, il Presidente del Tribunale di Palermo dr.  Vitale e l’avv. Argento.

Dopo avere ripercorso la  normativa e la giurisprudenza meno recente, hanno sostanzialmente concluso che ad oggi il quadro è rimasto sostanzialmente immutato.

Dal dibattito è emersa una diversa responsabilità delle strutture mediche periferiche rispetto a quelle centrali  nel senso che dalle seconde si attende una maggiore professionalità perché meglio attrezzate per fare fronte alle diverse esigenze dei pazienti e di ciò debbono tenerne conto i  periti nelle consulenze ed i giudici nelle sentenze.

E’ stato rilevato altresì che vi sono casi in cui, per le numerose disfunzioni della struttura dovute maggiormente alla  mancanza di risorse, non è facile accertare le responsabilità nel caso del verificarsi di un evento che costituisce illecito civile e/o penale.

Si  è censurato l’eccesivo uso da parte dei medici della medicina difensiva per cautelarsi contro le azioni giudiziali e che tale fenomeno  comporta per la collettività l’esborso di costi esorbitanti e spesso inutili.

Secondo Codici tali costi potrebbero essere evitati con una maggiore professionalità dei medici, accompagnata evidentemente dalla volontà politica di utilizzare le risorse per finanziare la medicina preventiva.

CODICI – CODICI SALUTE CASTELVETRANO E PALERMO

L’associazione Codici – Delegazioni di Castelvetrano e Palermo hanno partecipato, in occasione della “ Giornata Nazionale della Psicologia “, all’incontro tenutosi  a Marsala il 12/10/2016 presso il Complesso Monumentale S. Pietro  in materia di stalking, mobbing, bullismo, abuso dei minori e violenza alle donne. 

Organizzato da un gruppo di psicologhe speciliazzate nelle materie trattate, con esperienza anche come periti di Tribunale, al dibattito, che è stato molto interessante,   erano presenti anche avvocati e un magistrato che sono intervenuti per dare il loro contributo.

E’ stata sottolineata l’estrema delicatezza del compito affidato ai periti,  la cui collaborazione con avvocati e magistrati  è  spesso necessaria, che debbono  limitarsi ad ascoltare le persone coinvolte in episodi che costituiscono fatti di reato e dare soluzioni al problema, se richiesto dal diretto interessato, solo a processo definito.

Le dott.sse Maria Cristina Passanante, Laura Bonafede, Ilenia Amato, Eugenia Parisi, Francesca Lombardi, Silvia Spano’, relatrici, unitamente all’avv.ssa Carla Angileri, esperto in diritto di famiglia e coordinatrice del  convegno, hanno dato disponibilità per affrontare  ed approfondire, in successivi incontri,  anche altre tematiche sensibili.

Secondo Codici tali incontri dovrebbero essere tenuti anche nelle Scuole per sensibilizzare i giovani e gli insegnanti a tali problematiche che interessano la Società in cui viviamo.

CODICI PALERMO

Logo CODICI PALERMOL’Associazione CODICI – delegazione di Palermo dal 1 giugno si è trasferita in Via Gaetano Daita 15. Si riceve, previo appuntamento telefonico, martedì e venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00.

Recapiti telefonici: Tel. +39 373 879 4300 – Mail. codicipalermo@gmail.com

Blog. www.codicipalermo.wordpress.com

Sito web. www.codici.org e www.spazioconsumatori.tv

WhatsApp-Image-20160524Lo scorso 11 maggio ‪#‎CodiciCastelvetrano‬ ha partecipato all’incontro su corruzione e mafia, organizzato dagli avvocati penalisti, avvenuto a Marsala presso l’ex Convento del Carmine con la presenza dei pubblici ministeri Antonio Di Matteo e Henry Woodcock. Entrambi i magistrati hanno evidenziato l’unitarietà del rapporto tra mafia, politica e colletti bianchi e la sostanziale impunità della corruzione che spesso arriva a prescrizione. L’avv. Roberto Tricoli ha replicato sostenendo che per la prescrizione c’è un problema che riguarda le indagini. L’associazione Codici, dal canto suo, ritiene che un’attività preventiva di controlli da parte di organi ispettivi sia determinante per la lotta alla corruzione.