Associazione Codici Palermo

E’ davvero indecente e mortificante per i cittadini di Castelvetrano assistere allo spettacolo dei rifiuti urbani ammassati negli spazi preposti e non raccolti dalla Società incaricata. La cronaca riferiva che tale situazione si è verificata a causa dello sciopero dei dipendenti della Società incaricata della raccolta per non aver ricevuto un accredito di € 500. Le associazioni Codici Onlus – Centro per i diritti del cittadino, Codici Sicilia e Codiciambiente ritengono che i dipendenti debbano essere regolarmente retribuiti ma di fronte ad un servizio di pubblica necessità come quello della raccolta dei rifiuti, i diritti dei singoli,  tra i quali rientra lo sciopero, potrebbero essere esercitati, compatibilmente alla natura del servizio,  anche in giorni non coincidenti con importanti festività.

Ad oggi lo sciopero perdura con gravissimi danni all’immagine della città.

Le Associazioni, da parte loro, segnaleranno il caso alla Procura della Repubblica di Marsala per accertare eventuali responsabilità, come già fatto lo scorso anno quando  i rifiuti sono stati lasciati sulle strade per diverse settimane.

Delegazioni di Castelvetrano – Codici Onlus – Codici Sicilia – Codiciambiente

La corruzione è un fenomeno che oramai imperversa quasi tutti i settori della vita pubblica e la magistratura da sola non può debellare questo cancro della società.  Un contributo notevole potrebbe venire dalle scuole e dalle associazioni  organizzando incontri e manifestazioni varie al fine di trasmettere il messaggio che la corruzione arreca un gravissimo danno alla società in termini di minori servizi e determina

uno spreco di risorse  economiche a vantaggio di corruttori e corrotti. Questo il tema affrontato  in un convegno tenutosi  il 31/3/2017 presso il Liceo Classico di Castelvetrano organizzato  dal Rotary e dall’Associazione Avvocati Valle del Belice che ha avuto la partecipazione,   come relatori,  del dr. Vincenzo Pantaleo, procuratore della Repubblica di Marsala,  del prof. Antonio La Spina, Università Luiss di Roma e dell’avv. Claudio Gallina Montana, del foro di Palermo, e con l’intervento dell’avv. Giuseppe Giambrone, del Rotary e del dr. Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi.  Le delegazioni Codici  di Castelvetrano e Palermo, presenti al convegno, nella consapevolezza del ruolo che svolgono e per le tematiche affrontate,   si impegnano a proseguire  nel  programma di prevenzione alla corruzione  segnalando disfunzioni e  comportamenti illeciti da parte di pubblici funzionari.

Associazioni Codici Onlus  e  Codici Sicilia – Il Delegato

La scadenza domanda condono Equitalia dal 31 marzo 2017 al 21 aprile.
Domanda di definizione agevolata delle cartelle cosiddetta Rottamazione. Le cartelle interessate sono quelle notificate dal 2000 al 31 dicembre 2016, il numero delle rate della rateizzazione condono, sono 5 , a patto però che il 70% di quanto dovuto, sia pagato entro il 2017 ed il restante, entro settembre 2018.
Che cos’è la rottamazione cartelle? I contribuenti, le famiglie, le società, le imprese e i professionisti, hanno la possibilità di ridefinire il proprio debito, pagando la cartella di pagamento senza interessi, sanzioni e more, fatta eccezione per le multe stradali che fruiscono solo della sanatoria sugli interessi e maggiorazioni.
Tra le condizioni richieste per il condono Equitalia c’è, anche quella di dover rinunciare a eventuali contenziosi in corso, mediante la rinuncia scritta in sede di presentazione del modello di adesione alla definizione agevolata Equitalia. Attraverso il condono Equitalia, pertanto, tutti questi contribuenti hanno la possibilità di sanare il proprio debito, ossia, di cancellare i debiti Equitalia, pagando le vecchie cartelle senza sanzioni ed interessi mentre è dovuto l’aggio calcolato sul capitale.
Sul modulo domanda adesione rottamazione dei ruoli Equitalia, il contribuente deve indicare la modalità con cui pagare la nuova cartella scontata: se in un’unica soluzione o a rate, allegando copia del documento di identità.
Una volta presentata la domanda, Equitalia, provvede a comunicare a chi ha aderito alla rottamazione, l’importo totale dovuto e le singole rate, con la data di scadenza di ciascuna.
Per chi richiede l’adesione ma poi non paga o le paga in ritardo o in modo insufficiente le rate dovute, il fisco sarà inflessibile facendo decadere immediatamente la rottamazione con la conseguente ripresa del calcolo delle sanzioni e interessi delle vecchie cartelle.
Equitalia

stalking

Altro riconoscimento ottenuto da  CODICI ONLUS – CENTRO PER I DIRITTI DEL CITTADINO e CODICI SICILIA per l’attività sociale espletata in materia di stalking (atti persecutori) in favore di persone che subiscono, purtroppo spesso da ex conviventi o coniugi,  atti persecutori che non consentono più di svolgere una vita serena e tranquilla. Invero il Tribunale di  Marsala – Giudice dr. Chiaramonte, il 17/11/2016 ha ammesso le due Associazioni come parti civili in un processo ove risulta imputato  un soggetto  che avrebbe, secondo la Procura della Repubblica, tempestato la moglie di  chiamate e messaggi telefonici e apostrofato  la stessa con frasi offensive; inoltre avrebbe minacciato e molestato la moglie dalla quale da qualche anno è legalmenrte separato  cagionandole grave stato d’ansia e  paura  tale da ingenerarle timore per l’incolumità propria  e della figlia minore. L’apertura di numerosi sportelli antistalking e violenza contro le donne presso le delegazioni  Codici  hanno contribuito a combattere il fenomeno fornendo alle vittime le indicazioni e l’assistenza necessarie per evitare che lo stalker possa  continuare o portare a compimento il proprio disegno con atti ancor più lesivi per la persona danneggiata e le persone che le stanno vicino. Il Segretario Regionale  di Codici   Manfredi  Zammataro e l’avv. Giovanni Crimi, patrocinatore nel procedimento penale, prendono atto che la Magistratura riconosce il ruolo che le associazioni, come espressione di interessi diffusi, svolgono in favore delle persone che si rivolgono ad esse e del contesto sociale in cui operano,  ed auspicano una maggiore collaborazione con  le istituzioni   ed altre associazioni per contrastare fermamente  situazioni davvero odiose che  comportano spesso seri danni  all’equilibrio delle persone  coinvolte se non ad omicidi come da fatti di cronaca giudiziaria.

Codici Onlus – Centro per i diritti del cittadino 

Codici Sicilia

Delegazioni  Castelvetrano – Palermo


I resposabili  

A seguito dell’attività svolta delle due Associazioni il Tribunale di Palermo le ha ritenute persone offese in materia di atti persecutori perpetrati dall’ex compagno nei confronti di una donna. Quest’ultima si era rivolta alle Associazioni per essere tutelata sotto il profilo psicologico nonchè come assistenza di carattere legale. La Procura di Palermo ritenendo i fatti rilevanti penalmente ha chiesto il rinvio a giudizio dell’indagato. Il processo è stato rinviato al mese di febbraio 2017.

Il responsabile CODICI Delegazione Palermo

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L’Associazione CODICI – CENTRO PER I DIRITTI DEL CITTADINO –  prende atto che l’Amministrazione comunale di Palermo, sebbene in ritardo, ha inziato a rispristinare in alcuni quartieri della città le strisce pedonali  che, da tempo, erano quasi completamente sbiadite causando difficoltà alla circolazione pedonale.
Codici, qualche tempo fa, aveva invitato il Comune di Palermo, anche in conseguenza di alcuni incidenti gravi verificatisi in prossimità della segnaletica, ad eseguire urgentemente i lavori di manutenzione.
Finalmente l’Amministrazione si è resa conto della necessità dei lavori ed ha avviato un progetto sperimentale con nuovi materiali che permettono una visibilità maggiore e di maggiore durata delle strisce pedonali.
Codici sollecita, ancora una volta, gli organi competenti del Comune di Palermo a ripristinare nel più breve tempo possibile tutta la segnaletica attinente la circolazione pedonale della città per consentire agli utenti, giovani e non giovani una maggiore sicurezza.

DELEGAZIONI CODICI PALERMO – IL RESPONSABILE.

L’associazione  Codici e Codici Salute – Delegazion di Castelvetrano e Palermo hanno partecipato il 14/10/2016 al convegno tenutosi a Castelvetrano presso il Liceo Classico in materia di Responsabuilità Medica in materia civile e penale.

Hanno relazionato, in un’aula gremita di medici e avvocati, il Presidente del Tribunale di Palermo dr.  Vitale e l’avv. Argento.

Dopo avere ripercorso la  normativa e la giurisprudenza meno recente, hanno sostanzialmente concluso che ad oggi il quadro è rimasto sostanzialmente immutato.

Dal dibattito è emersa una diversa responsabilità delle strutture mediche periferiche rispetto a quelle centrali  nel senso che dalle seconde si attende una maggiore professionalità perché meglio attrezzate per fare fronte alle diverse esigenze dei pazienti e di ciò debbono tenerne conto i  periti nelle consulenze ed i giudici nelle sentenze.

E’ stato rilevato altresì che vi sono casi in cui, per le numerose disfunzioni della struttura dovute maggiormente alla  mancanza di risorse, non è facile accertare le responsabilità nel caso del verificarsi di un evento che costituisce illecito civile e/o penale.

Si  è censurato l’eccesivo uso da parte dei medici della medicina difensiva per cautelarsi contro le azioni giudiziali e che tale fenomeno  comporta per la collettività l’esborso di costi esorbitanti e spesso inutili.

Secondo Codici tali costi potrebbero essere evitati con una maggiore professionalità dei medici, accompagnata evidentemente dalla volontà politica di utilizzare le risorse per finanziare la medicina preventiva.

CODICI – CODICI SALUTE CASTELVETRANO E PALERMO